ALOPECIA AREATA
ALOPECIA DA FARMACI
CADUTA DEI CAPELLI
CALVIZIE
ALOPECIA ANDROGENETICA MASCHILE
ALOPECIA ANDROGENETICA FEMMINILE
CAPELLI SECCHI E FRAGILI
FORFORA
LICHEN PLANO
PEDICULOSI
TRICOTILLOMANIA
 
 

La dermatite seborroica del cuoio capelluto è una malattia molto frequente, che spesso contribuisce al peggioramento della calvizie.
La sua forma più lieve, la forfora, colpisce circa il 50% dei giovani maschi ed il 30% delle giovani femmine.

Si manifesta con piccole squame biancastre più o meno adese alla superficie del cuoio capelluto. Il prurito è un sintomo tipico, e la sua assenza deve far pensare ad altre malattie, quali la psoriasi o nei bambini le infezioni da funghi dei capelli (tinea capitis).
A volte le squame della forfora appaiono untuose e di colorito giallastro.

La dermatite seborroica ha 2 cause concomitanti:
a) una aumentata produzione sebacea
b) la colonizzazione del cuoio capelluto da parte della Malassezia, un fungo lipofilo normalmente presente in piccole quantità sulla cute.

  1. L’aumentata produzione sebacea è conseguenza dell’effetto degli ormoni androgeni che stimolano la ghiandola sebacea a produrre sebo. Il testosterone, l’ormone androgeno principale, viene convertito nel suo più potente derivato diidrotestrosterone a livello della ghiandola dove è presente l’enzima 5-alfa reduttasi di tipo 2. L’attività di questo enzima e quindi anche la produzione di diidrotestosterone sono maggiori dai 14 ai 30 anni, soprattutto nel maschio. Un’aumentata produzione di sebo è causa innanzitutto dei capelli grassi, problema molto frequente negli adoloscenti e nei giovani adulti.
  2. colonizzazione del cuoio capelluto da parte della Malassezia: la malassezia è un lievito lipofilo che trova nella seborrea (eccessiva presenza di sebo) il suo habitat ideale. Il lievito proliferando produce citochine infiammatorie che causano le manifestazioni infiammatorie della dermatitie seborroica: arrossamento, desquamazione, forfora e prurito.