Spazzolatura e pettinatura
L’uso di pettini e spazzole di cattiva
qualità danneggia meccanicamente il capello: è
quindi importante che gli strumenti utilizzati nella pratica
quotidiana siano uniformemente lisci e privi di irregolarità
o asperità.
E’ consigliabile districare i capelli da asciutti
in quanto i capelli bagnati sono più elastici ed
estensibili e quindi si rompono più facilmente.
| E’
bene evitare di spazzolare eccessivamente i capelli.
Anche la cotonatura, sollevando le cellule della cuticola,
danneggia i capelli |
Asciugatura con strumenti elettrici
Il calore danneggia le proteine della cuticola
denaturandole ed è quindi importante che tutti gli
strumenti utilizzati per l’asciugatura non raggiungano
temperature troppo elevate.
Una caratteristica lesione del capello dovuta all’eccessivo
calore sono i capelli “a bolle”
che osservati al microscopio presentano delle vere bolle
all’interno del fusto. Infatti quando gli apparecchi
elettrici raggiungono temperature superiori ai 100°C,
temperatura di ebollizione dell’acqua, l’acqua
contenuta all’interno del capello si trasforma in
vapore che espandendosi crea delle cavità, le bolle,
all’interno del capello stesso. Questa grave alterazione
del capello deriva più facilmente dall’uso
di arricciacapelli, piastre o asciugacapelli difettosi.
La messa in piega permette
di modificare temporaneamente la forma dei capelli. Quando
il capello viene bagnato i milioni di legami ad idrogeno
che legano fra di loro le catene di cheratina si rompono.
Questi legami si riformano quando l’acqua evapora
durante l’asciugatura ed è per questo che diventa
possibile modificare la forma dei capelli stirandoli o arricciandoli,
facendo cioè in modo che i nuovi legami si formino
nella posizione desiderata. Non appena il capello si bagna
o viene a contatto con l’umidità, i legami
ad idrogeno si rompono nuovamente e i capelli ritornano
alla loro forma originale.