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Lo spessore del capello varia nei diversi individui ed è
influenzato da fattori genetici e razziali. In Europa i
capelli dei nordici sono molto più sottili di quelli
delle popolazioni mediterranee. I capelli più grossi
sono quelli delle razze asiatiche.
Il capello è prodotto dal follicolo
pilifero, un organo specializzato che si trova nello
spessore della cute e che è presente fin dalla nascita
su tutto il nostro corpo ad eccezione delle regioni palmo-plantari.
Si distinguono 2 tipi di follicoli piliferi:
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i follicoli
terminali, grandi e localizzati profondamente
nella cute, producono peli lunghi, spessi e pigmentati:
i peli terminali, ne sono un esempio
i capelli, le ciglia e le sopracciglia.
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i follicoli
del vello, piccoli e superficiali, producono
peli corti, sottili e biondi, i peli del vello,
che corrispondono alla peluria, spesso invisibile, presente
nelle aree del corpo apparentemente prive di peli.
I peli terminali e i peli del vello
non sono due strutture completamente distinte in quanto
lo stesso follicolo può nel corso della vita, sotto
l'influenza degli ormoni, produrre peli diversi. Ad esempio
alla pubertà i peli del vello delle guance si trasformano,
nel maschio, nei peli terminali che costituiscono la barba.
Lo stesso accade ai peli delle ascelle e del pube.
Il fenomeno contrario, cioè la trasformazione dei
peli terminali in peli del vello, è caratteristico
della calvizie.
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