IL CAPELLO
LA PULIZIA
LA COSMESI
TRATTAMENTI ESTETICI
 
 

La funzione primaria di uno shampoo consiste nella pulizia dei capelli e del cuoio capelluto, rimuovendo le particelle di grasso e di polvere. Oltre a ciò esso deve rispondere anche ad altre esigenze, quali:

  • lasciare i capelli morbidi, setosi, brillanti, leggeri
  • donare ai capelli volume, corpo, vitalità
  • facilitare la districabilità e la messa in piega
  • ridurre l’elettrostaticità
  • rendere i capelli più resistenti contro le aggressioni esterne
  • mantenere l’idratazione naturale del cuoio capelluto
  • essere gradevole all’applicazione
  • permettere lavaggi frequenti senza irritare il cuoio capelluto né i capelli
  • non irritare gli occhi
  • rispondere, eventualmente, ad esigenze specifiche (rinforzare la guaina protettiva del capello, ristrutturarlo, nutrire i capelli fini, secchi e che si spezzano, eliminare la forfora, preservare la colorazione, ecc.)

Esistono, quindi, molteplici esigenze e, di conseguenza, numerose formulazioni: per capelli normali, secchi, grassi, fini, permanentati, colorati, decolorati, shampoo per bambini e per problemi specifici, quali la forfora o l’eccesso di sebo.

Composizione base di uno shampoo
Tensioattivi "primari" Detergono il cuoio capelluto e i capelli>>
Tensioattivi "secondari" Hanno la funzione di ottimizzare la schiumositą dello shampoo e di coadiuvare l'azione lavante>>
Sostanze ispessenti Hanno lo scopo di migliorare la stabilitą del prodotto a lungo termine (es. hydroxyethylcellulose)
Agenti condizionanti Sono composti e polimeri cationici o derivati siliconici che migliorano la pettinabilitą

La solubilizzazione di tutti questi componenti è favorita dalla presenza di adatte sostanze solventi quali, ad esempio, propylene glycol o glycerin che prevengono il deposito di particelle di sapone insolubili sul capello. Per questo non bisogna lavare i capelli con prodotti studiati per la detersione del corpo o delle mani!

A seconda della tipologia dello shampoo possono essere presenti agenti funzionali specifici come, ad es. agenti antibatterici (es. piroctone olamine).

In uno shampoo sono presenti poi additivi, regolatori del pH, coloranti, conservanti, profumi, agenti opacizzanti o schiarenti, sostanze perlescenti, che contribuiscono anche ad apportare confort di utilizzo.

Il pH dello shampoo deve essere acido, intorno a 5, alcuni shampoo professionali, utilizzati ad esempio durante la tintura o la permanente possono avere pH ancora più basso.